Monitor con attacco VESA: migliori prodotti di Maggio 2021, prezzi, recensioni

Ricordate la casa dei vostri nonni? Sono sicuro che tra i tanti oggetti presenti, c’era anche un grosso televisore che occupava molto spazio, spesso al centro di ingombranti pareti attrezzate o di appositi mobili.

Si tratta di un’immagine iconica dell’infanzia di molti, che in alcune situazioni rappresenta ancora una realtà. Sono passati molti anni, e la produzione di questi grandi schermi è ormai conclusa.

Eppure, gli schermi ed i monitor non si sono ridotti di dimensioni, anzi, sono diventati sempre più grandi, richiedendo sempre più spazio!

C’è sempre chi preferisce adagiarli su di un mobile, poggiandoli sulle staffe normalmente in dotazione. Ma per chi vuole risparmiare un po’ di spazio, è possibile applicarli direttamente al muro.

Un’opzione sempre più frequente ed utilizzata, resa possibile sia per il progressivo “appiattimento” degli schermi, sia per l’applicazione di uno standard universale che ne ha facilitato la predisposizione.

La storia di Vesa

Sorprendentemente, come spesso accade quando si parla di informatica e tecnologia, la storia di questo standard universale nasce quando gli schermi piatti non erano ancora diffusi.

Nel 1989 venne fondata la Vesa, una società che aveva come obiettivo la creazione e la diffusione di standard informatici, e che oggi è composta a 168 aziende tech a livello internazionale.

La sigla è un acronimo in inglese, e sta per Video Electronics Standards Association. Nel corso degli anni ha proposto numerosi standard sia a livello software che hardware, nonché a livello fisico e di produzione.

Obiettivo primario era quello di promuovere un nuovo standard video, chiamato Svga, ma la rapida evoluzione del comparto fece tramontare questo obiettivo, facendo puntare l’associazione ad altri aspetti.

Solo nel 2003, con la sempre crescente diffusione di schermi piatti, l’associazione decise di promuovere uno standard per la loro produzione e per il fissaggio a muro.

Oggi lo standard Vesa è principalmente noto per questo aspetto, ma esistono altri standard che troviamo in pressochè tutti i monitor, promossi sempre dalla stessa associazione.

Ad esempio, la Vesa ha promosso anche l’autospegnimento degli schermi per inutilizzo, o lo standard video Vip.

Cos’è l’attacco Vesa

Lo standard per l’attacco Vesa resta comunque il più importante e noto risultato ottenuto dall’associazione.

Con l’avvenire degli schermi piatti, questa ha ipotizzato di realizzare sul retro di ogni prodotto una serie di fori e attacchi standardizzati, in grado da facilitare la sostituzione di pezzi rotti o mancanti e la diffusione di nuovi prodotti.

Tuttavia, non tutti i monitor in commercio si avvalgono di questo standard.

In altre parole, lo standard Vesa indica la distanza tra i fori utilizzati per montare le staffe, fisse o snodabili, dietro al nostro monitor.

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Per questo motivo, al momento dell’acquisto è bene verificare se il prodotto scelto utilizzi questo standard.

Generalmente, il logo o la scritta “Vesa” viene posto sulla confezione o nelle istruzioni.

Qualche dettaglio

Esistono varie misure dello standard Vesa, in base alla grandezza del monitor.

Ovviamente, più lo schermo sarà grande, più la staffa dovrà essere grande, per sorreggerlo al meglio.

Per questo motivo, lo standard Vesa parte da fori relativamente piccoli per garantire una compatibilità anche con piccoli schermi.

Lo standard più piccolo è il Vesa5, che prevede una piastra da 5 centimetri. Il più grande è il Vesa80, con una piastra da 80 centimetri. Esistono poi anche delle versioni non ufficiali che superano tali grandezze.

Ricordiamo che questo standard è applicabile sia per le staffe a parete che per i supporti a terra.

Qualunque sia il tipo di staffa che volete applicare al vostro monitor, se è Vesa avrà sempre le stesse misure.

Per ogni dimensione

Come già detto, lo standard Vesa si applica ad ogni monitor indipendentemente dalla sua grandezza.

Più è piccolo lo schermo, minore sarà la dimensione della piastra applicabile, e viceversa. Si tratta di uno standard a scalare, per cui il rapporto resta sempre fisso.

Questo permette di applicare con successo staffe e supporti anche a monitor molto grandi, senza comprometterne l’immagine o danneggiarli.

Attualmente la piastra più grande può sostenere uno schermo di oltre 80 pollici!

Questo ovviamente è un ragionamento che serve nell’ottica di un schermo televisivo, ma è difficilmente applicabile ai monitor per computer.

Questi generalmente sono grandi al massimo 32 pollici, e solo in particolari casi sono disponibili modelli più grandi.

Ricapitoliamo

Perchè dovresti scegliere un monito con attacco Vesa? Perché si tratta di uno standard che ti permette di spostarlo a piacimento ed applicarlo dove preferisci, senza dover acquistare supporti differenti.

Essendo uno standard riconosciuto a livello internazionale, hai la garanzia di acquistare un prodotto conforme con uno standard sempre identico.

Potrai così applicarlo sia sui piedi fissi che ad una staffa al muro, utilizzando un solo schema ed un solo supporto.

Inoltre, diverse piastre sono vendute come “all in one”, ossia capaci di adattarsi a qualsiasi monitor dotato di attacco Vesa.

Che ti serva un piccolo monitor da ufficio o un buono schermo ad alte prestazioni, conviene sempre assicurarsi che sia conforme a questo standard.

Non proprio un nativo digitale, ma appassionato di tecnologia ed elettronica. Lavoro come consulente informatico per diverse aziende, sempre alla ricerca di soluzioni ottimali ed in grado di rendere “smart” ogni cosa.

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