Monitor per TV: migliori prodotti di Maggio 2021, prezzi, recensioni

Ammettiamolo: guardare la televisione rimane uno dei nostri passatempi preferiti. Che sia per guardare un film, un documentario, per stare al passo con la nostra serie preferita, per seguire lo sport che più ci appassiona o semplicemente per svagarsi dopo una lunga giornata di lavoro, la televisione rappresenta lo strumento perfetto per intrattenersi e spesso anche per passare qualche ora in compagnia.

Per questo motivo è fondamentale scegliere un buon televisore, non limitandosi alla prima offerta che capita ma orientandosi in un mare di modelli, puntando a ciò che ci interessa maggiormente. Esistono infatti televisori dedicati alla riproduzione di contenuti in alta ed altissima risoluzione, altri con funzioni specifiche per i videogiocatori ed altri ancora con casse ed impianti audio per suoni di qualità.

Scegliere il televisore adatto per le proprie esigenze è il primo passo per appagare al meglio le proprie passioni, che ci permette di godere di ogni dettaglio e di dare un valore aggiunto a ciò che guardiamo.

Modelli e tecnologie

Sono lontani gli anni dei “tubi catodici” e delle antenne da posizionare manualmente. Oggi la quasi totalità di modelli in commercio è caratterizzata da schermi sottili ed ultrasottili, e le nuove tecnologie stanno rendendo sempre più frequente dei nuovi schermi flessibili e addirittura trasparenti: si tratta di nuove frontiere che saremo in grado di sfruttare al meglio nei prossimi anni.

Attualmente la principale tecnologia per gli schermi televisivi è rappresentata dai modelli Led e Oled, entrambi considerati una evoluzione dei primi schermi Lcd, e che oggi riescono a raggiungere definizioni e prestazioni di altissimo livello.

Come funziona uno schermo piatto? Si tratta di una serie di differenti strati compressi in un pannello trasparente. Il primo strato è rappresentato da un pannello luminoso, sopra il quale sono posizionati gli strati con i cristalli liquidi. Questi vengono quindi illuminati e tramite gli impulsi elettrici generano i colori e le immagini che vediamo sullo schermo. Si tratta di una tecnologia inventata negli anni ottanta, ma che solo nell’ultimo decennio ha visto uno sviluppo ed una implementazione mai sperimentati prima d’ora.

La differenza sostanziale rispetto ai primi schermi piatti sta nel fatto che i led e gli oled riescono non solo ad illuminare porzioni molto piccole, garantendo una definizione altissima, ma occupano anche pochissimo spazio, rendendo possibili degli schermi sempre più sottili. Inoltre, queste tecnologie garantiscono consumi molto contenuti.

Definizione e risoluzione

Per scegliere uno schermo adatto alle proprie esigenze oggi si punta quasi ed esclusivamente sulla definizione delle immagini. Sigle come 4k o 8k sono diventate di uso comune, ma non sono gli unici fattori di cui tenere conto.

La differenza tra queste sigle, 4k ed 8k, sta nella risoluzione delle stesse: la prima raggiunge i 3840×2160 pixel, mentre la seconda raggiunge i 7680×4320 pixel. Entrambe sono tecnologie note come Ultra High Definition.

Sono infatti presenti sul mercato sempre più televisori 8k, ma ad oggi non esistono ancora programmi televisivi girati o trasmessi in questa risoluzione. Scegliere dunque questa risoluzione potrebbe essere vantaggioso se si intende sfruttare la televisione per attività legate al gioco o a contenuti specifici, tenendo in considerazione che in futuro i contenuti in 8k tenderanno ad aumentare.

Discorso diverso invece per quanto riguarda il 4k, che è uno standard nato nel 1994 e che si sta affermando proprio in questi anni nella produzione e distribuzione di contenuti multimediali. Ad oggi esistono numerosi canali televisivi che trasmettono in questa risoluzione, e diverse emittenti – anche in Italia – stanno puntando ai contenuti in 4k. Inoltre, si tratta di uno standard già affermato anche nel mondo dei videogiochi e dei documentari, divenendo dunque più adatto per chi intende sfruttare un televisore a 360 gradi.

Spazio e grandezza

Altro aspetto fondamentale nella scelta del proprio schermo televisivo è il polliciaggio, ossia la grandezza. Non sempre uno schermo più grande corrisponde ad una scelta migliore, anzi, per scegliere la dimensione corretta bisogna tenere in considerazione gli spazi a disposizione nella propria abitazione.

I modelli più comuni sono compresi tra i 32 ed i 45 pollici, divenute di fatto le dimensioni più acquistate e più diffuse. Tuttavia, esistono schermi più piccoli per delle postazioni “di servizio”, ed ovviamente esistono anche schermi molto più grandi.

Sul mercato infatti è possibile acquistare televisori led fino a 82 pollici! Parliamo di uno schermo largo due metri ed alto un metro e venti, disponibile sia in tecnologia 4k che 8k

Prima di lasciarsi prendere la mano dalla “febbre delle dimensioni” è però opportuno valutare attentamente gli spazi a disposizione. Molti televisori vengono appoggiati sulle staffe in dotazione, per cui bisogna avere dei mobili sufficientemente larghi per ospitarli. In caso contrario, sarà necessario optare per una staffa a parete, per cui bisognerà valutare lo spazio occupabile sul muro.

Attenzione ad input e codec

A qualcuno sembrerà un consiglio scontato, ma è sempre meglio ricordarsi di controllare gli input del televisore che si vuole acquistare. Non mi riferisco alle prese USB o agli slot HDMI, ma al decoder in dotazione con lo schermo, che può essere per il digitale terrestre o per il satellitare.

I modelli più recenti (e più costosi) hanno in dotazione entrambi gli input, per cui si possono utilizzare sia con una classica antenna che con la parabola. Ma alcuni televisori, sopratutto quelli che troviamo a sconto ed a prezzi molto convenienti, presentano spesso un solo input, che potrebbe non coincidere con il nostro.

Inoltre, altra particolare attenzione va data ai codec presenti: questo perché sia il digitale terrestre che il satellitare si sono aggiornati allo standard TVB2, e se sul prodotto non è specificatamente indicata questa sigla vorrà dire che entro un paio di anni non riceverete più alcun segnale! Per cui, sempre meglio controllare prima di effettuare l’acquisto.

Ricapitoliamo

Troppe informazioni e troppe sigle da ricordare? Non desistere. Facciamo un breve riepilogo per ribadire gli aspetti fondamentali di cui tener conto per acquistare uno schermo televisivo.

  • Scegliere un modello Led o Oled;
  • Valutare la risoluzione in base alle proprie esigenze;
  • Dimensione commisurata agli spazi a disposizione;
  • Assicurarsi l’input ed il codec corretto;

Una volta tenuto conto di questi dettagli, avrete a disposizione una vasta gamma di prodotti dei principali marchi per ogni tasca, e riuscirete ad orientarvi nella scelta perfetta per le vostre esigenze.

Non proprio un nativo digitale, ma appassionato di tecnologia ed elettronica. Lavoro come consulente informatico per diverse aziende, sempre alla ricerca di soluzioni ottimali ed in grado di rendere “smart” ogni cosa.

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