Monitor per computer: migliori prodotti di Maggio 2021, prezzi, recensioni

Orientarsi nella vasta disponibilità di prodotti informatici può risultare davvero difficile, specie per chi non è molto ferrato. Sono tanti, ma sembrano tutti uguali!

Che si tratti di uno smartphone o di un computer, di uno smartwatch o di un tablet, è facile fare confusione e finire per scegliere il prodotto più conveniente.

Scegliere in base ai prezzi ed alle offerte del momento però può rivelarsi una decisione deleteria. Potremmo risparmiare qualcosa, ma scegliere un prodotto al di sotto delle nostre aspettative o addirittura di scarsa qualità.

Questa situazione si può verificare anche durante la scelta di un monitor, un prodotto verso il quale, generalmente, non si riserva particolare attenzione.

Magari li vedete lì, esposti in negozio uno affianco all’altro, con indicato solo il prezzo e la marca. In questo modo finite per convincervi che un monitor vale l’altro, ma non è assolutamente così.

Ufficio e studio: prodotti per l’uso professionale

Quando dovete scegliere un monitor per il vostro ufficio o per la vostra postazione di lavoro, ci sono alcune caratteristiche da tenere a mente.

Non bisogna cercare un prodotto particolarmente prestante, ma uno che disponga di alcune specifiche e particolari funzioni.

Ad esempio, funzioni di contrasto e luminosità altamente personalizzabili, filtri visivi per tipologia di utilizzo, compatibilità con computer e strumentazioni assortite.

Nella maggior parte degli impieghi è consigliato un monitor a schermo “opaco”, ossia con una patina scura che riduce la luminosità. Questo serve a limitare l’affaticamento degli occhi, specialmente per chi vi passa molte ore al giorno.

Bisogna poi scegliere un prodotto adatto alle vostre esigenze, e quindi con una staffa regolabile o fissa, in modo da mantenere una corretta postura.

Generalmente, ogni produttore dispone di modelli entry level di questo tipo, ma negli ultimi anni si sono affermati marchi come Lenovo, Acer e Toshiba, che si sono dedicati particolamente all’ambiente office.

Casa dolce casa: uno schermo per tutto

A casa ci si rilassa, certo, ma al giorno d’oggi si fanno anche molte altre cose. I più piccoli studiano online, gli adulti leggono e cercando informazioni, e poi si cercano video, giochi, programmi particolari e chi più ne ha più ne metta.

Per questo motivo per casa è opportuno scegliere un monitor polivalente, multifunzionale, capace di spaziare da una configurazione standard ad una più alta e garantire così una massima flessibilità.

Si può optare per uno schermo leggermente più grande – sempre in base alle disponibilità di spazio – e con prestazioni leggermente superiori, con risoluzioni maggiori e differenti filtri multimediali.

In casa è facile passare dal leggere un lungo documento al guardare un video divertente. Anche per questo motivo bisogna tenere a mente di non puntare su altissime prestazioni visive, ma preferire l’adattabilità e la versatilità.

Inoltre, è bene valutare prodotti con periferiche integrate, magari già dotati di webcam, casse o altri prodotti che andrebbero acquistati separatamente.

In questo modo, ci si doterà di una piccola stazione multimediale a 360 gradi, capace di rispondere a tutte le esigenze.

In tal caso, esistono letteralmente migliaia di prodotti tra cui scegliere, praticamente di ogni marchio esistente. Produttori come HP, LG, Samsung, Asus, ma anche dei marchi sopra citati, offrono una vasta gamma di prodotti home dalle prestazioni medie ed alte.

Multimedia, gaming e intrattenimento

Quando si parla di altissime prestazioni ci si riferisce a prodotti specifici che presentano standard ad alti livelli.

L’uso quotidiano e professionale in genere non necessita di certi prodotti, che vengono quindi destinati ad usi differenti.

Monitor di questo tipo sono destinati a chi lavora nel mondo dell’intrattenimento multimediale, ai gamer ed agli amanti dei contenuti visivi. Persone che tengono molto alle immagini ed alla loro resa.

A differenza degli schermi da lavoro o domestici, è possibile optare per uno schermo “lucido”, ossia senza alcun filtro per la luminosità. Ciò garantisce una brillantezza ed una naturalezza dei colori difficilmente raggiungibile altrimenti.

In tal caso, è bene prendere nota di una serie di specifiche più corpose. Ad esempio, il tempo di risposta del monitor, che deve essere molto basso, attorno ai due millisecondi.

C’è poi il refresh rate, ossia la velocità con la quale lo schermo aggiorna l’immagine. Sono consigliati prodotti che superino i 100 hertz, mentre per il gaming meglio se superino i 120 hertz.

E ancora, la profondità di colore, elemento indispensabile per ottenere una alta fedeltà all’immagine. È opportuno scegliere un prodotto che offra almeno 10 bit, che garantiscono una paletta di oltre 1 miliardo di colori.

Tutte queste particolari specifiche ovviamente hanno un costo, e fanno lievitare di molto la spesa. Tuttavia, si tratta di riferimenti indispensabili per riconoscere un monitor di qualità.

In tal caso, orientarsi tra i produttori è leggermente più semplice perché non tutti mettono in commercio prodotti così prestanti. Per il mondo del gaming, ad esempio, il marchio di riferimento resta MSI, che di fatto si è imposto a livello internazionale.

Esistono poi i produttori che si dedicano particolarmente all’aspetto ed all’immagine, come Fujitsu, ed altri che creano prodotti incredibilmente prestanti ed efficenti come LG e Samsung, che dispongono di una serie di prodotti di fascia top.

Non proprio un nativo digitale, ma appassionato di tecnologia ed elettronica. Lavoro come consulente informatico per diverse aziende, sempre alla ricerca di soluzioni ottimali ed in grado di rendere “smart” ogni cosa.

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